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Dal primo disco solista, “Piccoli Fragilissimi Film”, sono passati quasi 4 anni, trascorsi
costantemente in tour. Il cantautore di Prato, ex leader degli Scisma, considerato uno dei
migliori nomi italiani, ha trasformato le sue emozioni in “Carne e Sangue”, definizione molto
efficace del modo di vivere il suo essere artista negli ultimi tempi e le ha riversate in un nuovo
album intitolato “Le Labbra”, uscito a febbraio 2008. |
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Paolo Benvegnù è il chitarrista-cantante fondatore degli Scisma, imprescindibile gruppo alternative-rock
italiano ormai sciolto, con cui ha registrato, prodotto e composto tre dischi su etichetta Parlophone-EMI. Dal
1996 al 2000 la band gardesana e' stata vincitrice di Arezzo Wave, e unica band italiana prescelta per i Festival
europei "Europa connection", "Le primtemps de Bourges" (Francia), ha vinto il Premio Ciampi 1998, e svolto
centinaia di concerti in Italia e in Europa.
Dopo lo scioglimento degli Scisma, Benvegnù si trasferisce a Firenze per collaborare con Marco Parente con
cui tiene diversi concerti e registra l'album dell'artista fiorentino “Trasparente”, uscito per Mescal/Sony.
Paolo Benvegnù diventa anche uno dei quattro cantanti del Presepe Vivente (cantante), spettacolo di e con
David Riondino e Stefano Bollani.
Instaurato presto un forte legame con tutta la scena artistica contemporanea di Firenze, Benvegnù costruisce
un proprio studio di registrazione a Prato, e parallelamente alla nuova carriera solista, inizia quella di produttore
artistico con tantissimi album lavorati, tra i quali Perturbazione, Terje Nordgarden e Brychan.
Il brano di Paolo "E' solo un sogno" viene inserito da Irene Grandi nel suo album del 2003, ed è stato anche
incluso nel recente “Best Of” di Irene in una versione live registrata con Stefano Bollani.
Nello stesso periodo Paolo Benvegnù stringe un accordo con le label toscane Santeria e Stoutmusic che
pubblicano il suo primo album solista “Piccoli Fragilissimi Film” nel 2004, lanciato dal singolo e video di “Suggestionabili”.
Il disco diventa immediatamente un “classico” del panorama indipendente, ricevendo un ottimo riscontro di
pubblico, recensioni entusiastiche e piazzandosi tra i migliori album dell'anno.
L'album viene seguito da un lungo tour di oltre 150 date, che riceve il premio come “Miglior Tour 2004” al MEI
e si conclude ad ottobre 2005 a Firenze, con un ambizioso spettacolo intitolato “Piccoli Fragilissimi Sport”.
Nei successivi 3 anni Paolo Benvegnù è stato nuovamente impegnato sul versante live con il “Kindergarten
Tour” ed il “Nickerbocker Tour” che hanno registrato un numero impressionante di sold-out e testimoniato
l'affetto del pubblico in tutta Italia.
Tra il 2006 ed il 2007 c'è stata anche l'importante partecipazione e produzione al disco “Cime Domestiche”
(RadioFandango/Edel): una riuscita reinterpretazione di brani folk del Trentino in compagnia di Petra Magoni e
Ares Tavolazzi.
Benvegnù nel 2007 crea anche 2 fiction casalinghe: “Idraulici” e “Marinai”: un surreale mix di cabaret e musica
inscenato con grande successo da Paolo e la sua band in case private in diverse occasioni.
Ad ottobre 2007 Paolo Benvegnù da alle stampe un nuovo EP sulla propria nuovissima etichetta “La Pioggia
Dischi”, intitolato “14-19”, accompagnato dal singolo “La Distanza” e da un'inusuale tour composto da 3 show
diversi in 3 città.
Il disco ha raccolto ovunque ottime recensioni e creato grande attesa per il nuovo album “Le Labbra”, in uscita
il 15 febbraio con distribuzione Venus.
L'album verrà accompagnato da un lungo tour che porterà Paolo Benvegnù sia in Italia che all'estero con
questa formazione:
Paolo Benvegnù: voce e chitarre
Andrea Franchi: batteria e organo
Luca Baldini: basso e contrabbasso
Guglielm Ridolfo Gagliano: chitarre e violoncello
“Chi come noi si è innamorato di Le Labbra al primo ascolto, non avrà dubbi nel giudicarlo un album con tutti i crismi del capolavoro.”
La Repubblica (Fi)
“Ecco, finalmente, un bel disco italiano… La schiena, Il nemico, 1784: picchi rari. Le labbra si candida sin d’ora come uno degli episodi più ispirati del 2008.”
La Stampa
“ “Le Labbra” è uno dei dischi italiani più belli degli ultimi tempi, una collana di undici perle realizzate con passione e maestria da uno degli artisti più sensibili del panorama musicale italiano, indipendente per scelta e non per definizione. E mentre a Sanremo viene selezionato Emilio Fede come giurato di qualità qui si ascolta un gran bel capitolo di musica italiana…”
Rockol
“Paolo Benvegnù mostra la maturità acquisita in questi anni inanellando 11 brani che rasentano la perfezione”
Rolling Stone
“Se esistesse un decalogo del cantautore contemporaneo porterebbe probabilmente la sua firma. Con Le labbra, Paolo Benvegnù porta la sua scrittura allo zenit creativo.”
La Gazzetta di Mantova
“Non un calo di tensione, non un riempitivo, non una scivolata nel luogo comune. C’è già un possibile candidato a disco dell’anno, e dire che siamo appena a febbraio.”
Il Mucchio
“Con Le Labbra Paolo Benvegnù indovina un album di tale intensità che ora è proprio inevitabile collocarlo tra i migliori cantautori rock d’Italia. Semplicemente, Benvegnù è miracolosamente riuscito a fare quel passo in più che distingue Il disco buono da quello grandioso. Non perdetevelo per nessun motivo.”
Blow Up
“Paolo Benvegnù indaga sull’amore in tutte le direzioni con immagini mai scontate”
Corriere Della Sera
“Le Labbra rappresenta la definitiva consacrazione di Paolo Benvegnù”
Rockerilla
"Se c'è un senso attuale nelle parole "musica d'autore" si trova anche in dischi come questo fatto di canzoni che non si consumano mai del tutto"
XL
“era da parecchi anni che i critici non si trovavano unanimemente d’accordo sul peso specifico di un progetto italiano. Paolo Benvegnù è l’artista del momento”
Corriere Mercantile
“siamo pronti a stracciarci di nuovo le vesti… questo è un album totalizzante”
Kronic
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